L’estate è quasi finita ma questo non vuol dire che non possiamo ancora soffrire il caldo.
Soprattutto ora che il
back to work si avvicina diventa indispensabile correre ai ripari e
tenere sotto controllo la sudorazione. Se al mare tutto sembra più semplice, in ufficio inguainate in giacche e camicette la questione è un po’ più complessa. Ma vediamo di capire meglio quali sono le aree del corpo più colpite, da cosa è causata la sudorazione e soprattutto quali sono i rimedi migliori per tenerla sotto controllo.
Quali sono le aree più interessate?
Sudare è una cosa che – volenti o nolenti – capita a tutti e dato che a nessuna di noi piace emanare cattivo odore o avere sempre un aspetto accaldato è giusto essere bene informate per risolvere il problema. Il sudore viene prodotto da due tipi di ghiandole sudoripare, le
ghiandole eccrine e le
ghiandole apocrine. Mentre le prime sono più numerose e diffuse, le ghiandole sudoripare apocrine sono presenti in particolar modo a
livello ascellare. Una normale sudorazione può presentarsi in tutto il corpo perché è dovuta soprattutto alle alte temperature mentre una produzione di sudore fuori dalla norma colpisce specifiche aree del corpo come le
mani, i
piedi e ovviamente le
ascelle. Anche il
viso, ed in particolare il
cuoio capelluto, può presentare questo problema.
Perché sudiamo?
Ci sono diversi fattori che incidono sulla produzione del nostro sudore: avendo una
funzione di termoregolazione, viene prodotto per ridurre l’eccessivo calore corporeo in caso di
temperature elevate o di attività fisica intensa, ma spesso
stress, alcune patologie e l’utilizzo di determinati
farmaci accrescono la produzione di sudore. A volte, poi, ci si mettono di mezzo anche i
fattori ormonali: durante la pubertà ad esempio gli ormoni sollecitano particolarmente le ghiandole sudoripare apocrine. Se poi ci si aggiunge la scelta di indumenti sintetici e poco traspiranti, è chiaro che il problema può diventare fastidioso. Chi soffre di
iperidrosi poi può essere soggetto ad eventi di sudorazione copiosa anche senza apparente motivo fino ad arrivare ad avere capelli e vestiti inzuppati.
Rimedi naturali contro il sudore
Per limitare il
sudore eccessivo in queste ultime settimane estive utilizzate saponi e deodoranti che contengano
rosmarino e/o tea tree, elementi che aiutano a tenere sotto controllo la sudorazione. Anche quello che mangiamo può incidere moltissimo: in questo periodo sarebbe consigliabile evitare o limitare il consumo di
caffè, aglio, cipolla, e in generale cibi molto speziati. Un rimedio fai da te consiste nel creare un talco deodorante super naturale mescolando
bicarbonato, amido di mais e oli essenziali di
lavanda e tea tree oil.
Botulino, il miglior alleato contro l’iperidrosi
Tuttavia, per alcune persone, l’aumento della sudorazione che si verifica indipendentemente dal clima nelle regioni in cui sono presenti le ghiandole sudoripare – mani, piedi, ascelle e viso – rappresenta un disturbo vero e proprio chiamato
iperidrosi.
In questi casi il
botulino è la soluzione migliore per risolvere il problema. Il trattamento prevede l’infiltrazione di questa sostanza nei palmi delle mani, nelle piante dei piedi, sotto le ascelle o nel viso, con piccole punture distribuite omogeneamente nell’area da trattare. Il
botulino è in grado di bloccare la produzione di sudore nella superficie interessata, inibendo i recettori per l’
acetilcolina, il neurotrasmettitore responsabile della stimolazione delle ghiandole sudoripare. Ovviamente l’effetto
non è definitivo, ma ha la durata di molti mesi – indicativamente da 5 a 12 mesi – rendendo molto più facile la vita e la relazioni sociali. L’effetto quindi dura fino a quando le terminazioni nervose riacquistano nuovamente la capacità di rilasciare l’acetilcolina con graduale ripresa della sudorazione. Ma niente paura: per mantenere risultati stabili si può ripetere il trattamento ad intervalli regolari e liberarsi per sempre di questo disagio.
Cosa aspetti?
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