Non esistono limiti di età per sottoporsi ad una otoplastica, ma è preferibile aspettare la fine dello sviluppo del padiglione auricolare o l’insorgere di una forte motivazione personale. Il paziente candidato all’otoplastica presenta:
- orecchie a sventola
- orecchie troppo grandi
- asimmetria tra i padiglioni auricolari
- padiglioni auricolari dismorfici
- lobi auricolari grandi, deformati o lesionati
L’otoplastica è consigliata anche per i bambini così da prevenire disagi psicologici e problematiche di autostima durante la crescita.
La durata media dell’intervento di otoplastica è di circa 2 ore, è solitamente indolore e al termine viene applicata una medicazione “ a turbante”, che deve essere mantenuta per circa due giorni. Nelle 48 ore successive è consigliato rimanere a riposo con la testa sollevata.
A partire dal terzo giorno si potrà riprendere a svolgere una vita normale, evitando però saune e bagni turchi, l’esposizione al sole e l’uso degli occhiali. Dopo 3-4 giorni si potrà riprendere l’attività lavorativa, se non eccessivamente faticosa.
A due settimane dall’intervento chirurgico si riprenderà progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.
Si precisa che metodologia, durata, iter post operatorio e risultati possono variare in base alla caratteristiche particolari del singolo paziente.